giovedì 31 ottobre 2013

Sciatica o sciatalgia. Il ruolo del muscolo piriforme

Con il termine "sciatica" si intende la sintomatologia legata al dolore portato da una infiammazione del nervo sciatico, che si irradia a partire dalla bassa schiena e dal gluteo fino ad irradiarsi lungo tutto il nervo sciatico e quindi interessando anche la gamba. Ciò si verifica principalmente a seguito di una situazione traumatica o di una compressione a livello del nervo sciatico.
Spesso al dolore si aggiungono altri sintomi come debolezza muscolare e formicolii alle gambe .
I fattori di rischio legati a questa patologia sono svariati: artrite, diabete, obesità, osteoporosi, età avanzata. Ci sono inoltre fattori strettamente legati allo stile di vita come la sedentarietà, oppure attività lavorative che richiedono lo spostamento di carichi importanti o la guida di veicoli ove è necessaria una torsione continua della schiena frequente. Tutto ciò può portare a fenomeni patologici che riguardano la colonna vertebrale e che hanno conseguenze negative sul benessere generale della persona.

Tra le cause della sciatalgia è possibile annoverare la cosiddetta sindrome del piriforme . Cos’è il piriforme? Si tratta di un muscolo piccolo e importantissimo stabilizzatore dell’anca, posizionato nella parte profonda della natica dietro il grande gluteo. La sua funzione principale è quella di agevolare la rotazione dell’anca esternamente oltre la retroversione del bacino. Nel caso in cui questo muscolo sia infiammato o ipertrofico può esercitare una pressione sul nervo sciatico che con esso si trova a contatto e determinare il dolore con una sintomatologia del tutto simile a quella della sciatalgia. Questa infiammazione può derivare da traumi fisici, intenso allenamento, iperlordosi lombare o anomalie di nervi o muscoli circostanti.



Vi proponiamo alcuni semplici esercizi da eseguire per l’allungamento e lo stretching di questo muscolo. Raccomandiamo sempre la loro esecuzione solo dopo aver consultato il medico ed aver escluso eventuali patologie o condizioni infiammatorie che richiedano un trattamento terapeutico e/o farmacologico che vada oltre quello della semplice ginnastica!

Buona visione e buon allenamento!  

giovedì 19 settembre 2013

Glutei tonici tra estetica e funzionalità

Avere glutei allenati e "sodi" non è solo una questione di estetica. Il grande gluteo è tra i più forti muscoli antigravitari del nostro corpo e pertanto partecipa in maniera determinante nella stazione eretta. Se poco tonico, il carico graverà soprattutto sulla bassa schiena, portando a lungo andare problematiche, tensioni (e spesso dolori) alla catena muscolare posteriore. Il grande gluteo contribuisce al mantenimento della stazione eretta ed alla deambulazione con la sua azione a livello femorale, mentre il medio gluteo estende ed extraruota la coscia rispetto al bacino. Il piccolo gluteo abduce e ruota la coscia internamente mediante i fasci anteriori ed esternamente con quelli posteriori.


Lo squat, in particolare, è uno degli esercizi più efficaci per lo sviluppo muscolare di tutta la coscia, glutei compresi. Ne esistono tantissime varianti, a corpo libero e con macchine dedicate. Tra i più "stimolanti" citiamo gli stacchi da terra, esercizio efficace non senza controindicazioni per la schiena. Altri esercizi degni di nota sono gli affondi, che possono essere eseguiti a corpo libero, con manubri, con bilancere in tantissime varianti. Sono i nostri preferiti, anche perché sono quelli che meglio rispettano la fisiologia e la biomeccanica muscolo-articolare degli arti inferiori.

Per saperne di più su questi esercizi passate a trovarci sul canale Youtube Saluteinmovimento e scegliete gli esercizi che più si addicono alle vostre esigenze.
Buon allenamento!

mercoledì 4 settembre 2013

Come rimettersi in forma dopo le vacanze: gli addominali

Ciao a tutti! Trascorse bene le ferie? Avete trovato un pizzico di tempo per allenarvi?

Il rientro dalle ferie è sempre un evento traumatico e riprendere con la routine lavorativa è sempre problematico, soprattutto nelle prime 2 settimane.

Allenarsi e fare attività fisica aiutano sicuramente a superare questo momento critico e per questo motivo proponiamo alcuni, brevi circuiti d'allenamento da effettuare in casa oppure, perchè no, all'aria aperta; le giornate di bel tempo non sono ancora finite e settembre è iniziato alla grande.
Cominciamo con qualche esercizio di tono per gli addominali, 3 giri di circuito e 15/20 ripetizioni per ciascun esercizio. Qui sotto c'è un interessante video dimostrativo... Attenzione a non sforzare troppo la zona cervicale, ok?


E' possibile trovare tutti i nostri circuiti d'allenamento su Youtube, sul canale fitness Saluteinmovimento.
Vi aspettiamo numerosi e "belli carichi". A presto!

venerdì 26 luglio 2013

Corso preparto in acqua: una cascata di benefici!

L’acqua è l’elemento che, più di qualsiasi altro, aiuta a sconfiggere lo stress. Oltre ad essere fonte di vita per ogni creatura vivente, essa è, infatti, un importante alleato per il nostro benessere fisico e mentale. Durante i mesi dell’attesa, scegliere di frequentare un corso preparto in acqua può aiutare a rimanere in forma in modo dolce e naturale. Ma in che cosa consiste questo corso? È adatto solamente a chi sceglie di partorire in acqua o va bene anche per chi partorirà in modo tradizionale? Posso seguire il corso in acqua anche se non so nuotare? Vediamo di rispondere insieme alle domande più frequenti che si pongono le future mamme su questo argomento.

I corsi preparto in acqua consistono in una serie di lezioni durante le quali si effettuano esercizi di rilassamento e respirazione, e si allenano le aree muscolari maggiormente stressate durante la  gravidanza e il parto. Il vantaggio principale di svolgere questi esercizi in acqua, piuttosto che a terra, è quello di non affaticare la colonna e le articolazioni del bacino, poiché il peso corporeo in acqua si riduce fino a un sesto: sebbene il lavoro che interessa i muscoli sia il medesimo, l’affaticamento della zona lombare è nettamente ridotto. L’azione linfodrenante dell’acqua, che svolge una leggera pressione sulle gambe, può inoltre limitare i gonfiori tipici degli ultimi mesi della gravidanza.


Benché, ovviamente, questo tipo di corso offra una buona preparazione alle donne che hanno programmato il parto in acqua, esso è rivolto a tutte le donne incinta la cui gravidanza non comporti complicazioni: i benefici fisici e mentali che derivano dalla ginnastica in acqua e dagli esercizi di rilassamento, sono infatti vantaggiosi per qualunque donna in cerca di benessere nei mesi dell’attesa.

Infine, le lezioni sono tenute da un’ostetrica e da un istruttore di nuoto/acquagym, e si svolgono in piscine di acqua riscaldata attorno ai 30°C e di profondità non superiore ai 75 cm: non è richiesto essere abili nuotatrici, ma è necessario avere familiarità con l’ambiente acquatico in modo da sentirsi pienamente a proprio agio per vivere questa esperienza al meglio.

Vai su Ok Corso Preparto e trova il corso preparto più adatto a te nella tua città! 

domenica 9 giugno 2013

Convention ISSA 2013 - La comunicazione offline

La comunicazione online deve andare di pari passo con quella offline: nella vita di oggi online e offline si incrociano e si sfiorano di continuo e per questo è necessario che tutte le comunicazioni siano tra loro coordinate e coerenti nello trasmettere un messaggio univoco che sia in grado di dare un'immagine forte e davvero coerente dell'azienda. Sempre utilizzando tanta spontaneità, passione, entusiasmo, impegno e emettendo la propria faccia in primis.



La coerenza è prioritaria, in particolare quando a esprimersi è una figura come il Personal Trainer, che prima o poi avrà rapporti diretti e fisici con l'utente.
Di questa parte e di empatia parlerà Michela Verardo di Saluteinmovimento alla prossima Convention di ISSA Italia di Bellaria, dal 14 al 16 giugno 2013.
Per il programma completo di questo importante evento tecnico del settore fitness clicca qui.
Per visitare il nostro canale su Youtube clicca qui.
A presto!

domenica 2 giugno 2013

Convention ISSA 2013 - La comunicazione online

Anche quest'anno parteciperemo come relatori alla Convention ISSA Italia, l'evento tecnico dell'anno dedicato a personal trainer, istruttori e operatori del settore fitness.
Anticipiamo qui alcuni argomenti che tratteremo nell'intervento, che riguarderà le comunicazioni online e offline. Partiamo con la comunicazione online...
Il web mette a disposizione tutte le sue potenzialità, ma se vogliamo sfruttarle sarà necessario stravolgere continuamente il nostro modo di operare adattandosi a modelli di approccio differenti e in costante evoluzione. Ampliare il proprio bacino su internet non significa ricorrere a grossi investimenti: si possono ottenere importanti risultati con spese contenute ed una pianificazione strutturata con cadenza quotidiana.
Nella comunicazione online, come in quella offline, sono di primaria importanza alcuni concetti che rapidamente elenchiamo:

- Sincerità
- Trasperenza
- Costanza
- Competenza 
- Coerenza
- Chiarezza
- Fiducia

Parliamo, per esempio, di costanza: la pratica costante, attraverso la condivisione di contenuti, ha il pregio di accrescere la fiducia dell'utente nei nostri confronti. Comunicare trasmettendo fiducia può fare davvero la differenza in qualsiasi ambito, una fiducia che andrà poi rispettata e consolidata una volta che si sarà instaurato un rapporto diretto col cliente che usufruirà del servizio promesso su internet.


La Convention si terrà a Bellaria presso il Centro Congressi dal 14 al 16 giugno 2013. La nostra sessione è prevista venerdì 14, dalle 14 alle 14.45. Per maggiori informazioni e per prenotarsi gratuitamente visita il sito di ISSA Italia.
A presto!
Michela e Fabio, Saluteinmovimento

venerdì 26 aprile 2013

Il Personal Trainer in studio

Personal … tutto ruota intorno a questo termine, che racchiude parecchi significati e molteplici sfaccettature. Personal perché ci si rivolge alla persona nella sua completezza e nella sua unicità; personal perché il rapporto, quando ci si allena, è col trainer e con nessun altro; personal in quanto personalizzazione del servizio ancor prima della semplice individualizzazione della scheda d’allenamento, sulla base dei reali bisogni del cliente al momento del colloquio iniziale; personal perché il trainer innanzitutto, in quanto persona, ha il dovere nei confronti di se stesso e dei suoi clienti di percorrere un continuo ed entusiasmante percorso di crescita personale e professionale. Personal per tanti e diversi motivi, dunque …

Questo per introdurre l’argomento studio di Personal Training, struttura di dimensioni limitate, frutto di bassi investimenti finanziari, caratterizzata da un ambiente curato, rassicurante ed accogliente. E’ la scelta di alcuni professionisti del fitness con hanno l’obiettivo di avviare una libera attività imprenditoriale e per differenziare l’offerta in questo campo in alternativa al servizio fornito da grandi gruppi internazionali e catene di centri, strutture che hanno avuto l’indubbio merito di incoraggiare un numero sempre più cospicuo di istruttori ad intraprendere la strada del personal fitness training.

Parallelamente al servizio in studio, si sta sviluppando il servizio di home fitness: alcuni trainers, soprattutto quelli più giovani, zelanti ed energici, scelgono l’ambito domiciliare come unica sfera lavorativa, mentre altri preferiscono far “convivere” l’attività all’interno della palestra o dello studio e quella a domicilio, con le dovute ed appropriate maggiorazioni sulle tariffe dei pacchetti.



L’obiettivo è la ricerca quindi di una non così ristretta nicchia, di una clientela che non ama frequentare la palestra tradizionale, spesso caotica, naturalmente dispersiva, nata essenzialmente per il grande pubblico e per chi desidera principalmente socializzare e condividere del tempo con altre persone. In uno studio o centro personal -che spesso ha le sembianze di una vera e propria palestra in miniatura- la clientela ha altri presupposti e ricerca specifici risultati. Su tutti la necessità di raggiungere un obiettivo in compagnia di un professionista che li segua passo dopo passo, senza sentirsi addosso l’occhio indiscreto e giudicante di altre persone, in una privacy ed una discrezione che a volte conduce il cliente ad esternare problematiche che fuoriescono dal campo tecnico del fitness trainer. In questo contesto nasce la necessità di un professionista nuovo, più completo, con ancora maggiore esperienza nei vari settori della vita ed ulteriori percorsi di crescita personale da frequentare parallelamente all’aggiornamento tecnico-scientifico nei settori dell’allenamento e della preparazione atletica.

Quali saranno i nuovi campi di azione del Personal Trainer che si accinge ad aprire un’attività in proprio?
Li affronteremo nel prossimo articolo...