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martedì 26 novembre 2019

Come fare per migliorare la POSTURA in appena 3 minuti





Come possiamo migliorare la nostra postura svolgendo esercizi posturali a casa con una semplice palla di gommapiuma? In questo video lo spiega ed esegue Michela di Saluteinmovimento. Buon allenamento!

MODALITA' DI ESECUZIONE:
- In ginocchio, seduti sui talloni, posizionare un cuscinetto sotto il collo del piede. Portare una palla morbida (tipo gommapiuma) sopra la testa. Praticando una respirazione regolare e rientrando con l'addome premere la palla contro il capo, conservare la posizione per 3 respirazioni complete.
- Proiettando il capo contro la palla estendere le anche e portare le cosce sul prolungamento del busto. Assumere la posizione di allineamento tra il capo e il busto mantenendo le curve fisiologiche del rachide. Mantenere la posizione per 5 respirazioni complete.
- Conservando l'allineamento della colonna e della testa e la leggera pressione della palla contro il vertice del capo, inclinare molto lentamente il busto in avanti indietreggiando leggermente con il bacino. Mantenere la posizione per 5 respirazioni complete e tornare nella posizione di partenza.
- Terminare la sequenza flettendo la colonna in avanti e distendendo le braccia al suolo in flessione. Conservare la posizione per 5 respirazioni complete e tornare nella posizione di partenza.



Esercizi per migliorare la respirazione | Ginnastica respiratoria





Michela presenta alcuni esercizi semplici per imparare a respirare correttamente. Esercizi respiratori per il torace, il ventre e il muscolo diaframma utili contro lo stress e l'ansia.

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Gli esercizi proposti sono rivolti a persone che stanno bene. In presenza di patologie e controindicazioni all'attività fisica autonoma rivolgetevi al vostro medico curante, al medico specialista oppure ad altre figure di riferimento (fisioterapista, osteopata, ecc.).

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venerdì 1 giugno 2018

A Michela Verardo il Premio "Anna Ventura"

Assegnato a Michela Verardo, ideatrice dello Studio di Personal Training FM, il Premio Anna Ventura per il miglior progetto realizzato. In occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di attività, Aspic Scuola Europea di Counseling ha deciso di istituire il premio “Anna Ventura” che intende mettere in evidenza e premiare le migliori pratiche di intervento e i migliori progetti realizzati o non ancora realizzati in ambito Counseling. 


Col Fitness Counseling Michela intendeva creare una professione nella quale far convergere le sue competenze scientifiche e quelle riguardanti l’allenamento fisico, avendo come obiettivo centrale la promozione della salute. L’idea era quella di creare una figura di personal trainer che sapesse vedere e accogliere il cliente oltre il bisogno della forma estetica, oltre i suggerimenti sullo stile di vita sano, oltre la performance atletica o il dimagrimento; un trainer che fosse in grado di agevolare una "self confidence" rispetto al proprio corpo e alle proprie percezioni, coinvolgendo - inevitabilmente e in maniera spontanea - la sfera delle emozioni e dei pensieri.

Michela Verardo, Studio FM Genova
Ciò che differenzia questo tipo di lavoro da altri approcci specifici per migliorare o sensibilizzare alla consapevolezza corporea è il punto di partenza, il pretesto, ossia l’allenamento fisico. In fondo la proposta è quella di un allenamento funzionale: un movimento si dice funzionale quando rispecchia i gesti della vita quotidiana, cioè  movimenti naturali realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari. Lo scopo di questo tipo di allenamento è sviluppare un corpo bello, armonico e forte tramite esercizi che richiamino le funzioni base che lo caratterizzano. Perciò vengono strutturati percorsi che si avvicinino il più possibile a quello che il corpo umano fa per natura. Ogni esercizio fisico viene impostato in modo tale da non prevedere l’uso di macchinari complessi ma soltanto attrezzi di piccole dimensioni e low cost, spesso inusuali ma anche molto efficaci. Migliorare la confidenza con il proprio corpo e le proprie reazioni affina la capacità di riconoscere le proprie risorse, le proprie dinamiche interne, così come le proprie aree di miglioramento. Complimenti a Michela!

Per saperne di più sulla nostra attività di personal trainer visita il sito http://www.saluteinmovimento.com 

venerdì 1 dicembre 2017

L'uso dei farmaci durante la gravidanza

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente
La salute di mamma e bebè sono elementi prioritari durante la gravidanza. Per questo è fondamentale sottoporsi agli esami di controllo e, per garantire al massimo la prevenzione e la salute di mamma e bambino, può essere molto utile eseguire i test prenatali e conservare le cellule staminali del cordone ombelicale

Alcune mamme durante la gravidanza vanno incontro a diversi disturbi che possono portare all’assunzione di farmaci, in quanto potrebbero essere rischiosi per il bambino che portano in grembo. Per tutelare la salute delle donne incinta, l’Agenzia Italiana del Farmaco è intervenuta con un portale internet dedicato alla corretta informazione sui farmaci.
In primo luogo bisogna considerare che non tutti i farmaci sono dannosi per il bambino e, se sono stati prescritti dal proprio medico, possono sicuramente essere utilizzati. Le donne con malattie croniche, che sono in terapia farmacologica già da prima della gravidanza, devono valutare con un medico specialista come proseguire nella cura. Infatti è molto importante non sospendere improvvisamente la terapia ma valutare con il medico i corretti dosaggi per questo periodo o l’eventuale sostituzione con un farmaco alternativo.
L’uso dei farmaci durante la gravidanza per precauzione e paura di eventuali complicazioni tende a diminuire, ma dopo la nascita è anche importante tenere sotto controllo la somministrazione del farmaci nei bambini. Come è stato ricordato dall’Aifa nelle sue recenti campagne di comunicazione1, spesso molti genitori pensano che ai bambini si possano somministrare gli stessi farmaci degli adulti ma con dosaggi minori. In realtà per l’utilizzo dei farmaci nei bambini è necessario avere precise indicazioni dal medico per seguire un corretto trattamento terapeutico senza conseguenze.
A volte, nonostante la prevenzione e il corretto utilizzo dei farmaci, nei bambini e negli adulti possono insorgere disturbi che non possono essere trattati con i farmaci ma per i quali si può ricorrere ad altri trattamenti. Il Ministero della Salute riconosce il trapianto di cellule staminali del cordone ombelicale come un valido trattamento per oltre 80 malattie (decreto ministeriale 18 Novembre 2009)2.
Prendere in considerazione ogni eventuale tipo di terapia è importante per la prevenzione e per la cura della salute. Il medico di fiducia può indicare il giusto trattamento per ogni disturbo, a partire dalle terapie farmacologiche fino ad arrivare a quelle di altro tipo, come l’utilizzo di cellule staminali.
Per maggiori informazioni: www.sorgente.com

Fonti:
1. Campagna di comunicazione AIFA "Farmaci e pediatria" (anno 2014)
2. Decreto ministeriale 18 novembre 2009 “Disposizioni in materia di conservazione di cellule staminali da sangue del cordone ombelicale per uso autologo-dedicato”

martedì 21 febbraio 2017

Esercizi per non soffrire di dolori cervicali

Il progetto di salute "Home Fitness" presentato da Michela Verardo di Saluteinmovimento.

In questo video vedremo una sequenza per migliorare la mobilità del collo in rotazione e prevenire il torcicollo.

E' una routine da eseguire con una certa precisione, in cui giocano un ruolo importante la respirazione e la propriocezione.

Consigliamo di eseguirla di fronte ad uno specchio oppure seguiti da un operatore (personal trainer, ecc.).


lunedì 20 febbraio 2017

Michi Workout - Fitness in casa - Dimagrimento al femminile

Dimagriamo insieme con esercizi efficaci e divertenti nella quinta puntata della serie "Michi Workout" dedicata al fitness in versione casalinga (Home Fitness).

Per allenarsi non serve spendere molto in attrezzature... bastano dei pezzi di stoffa, degli stracci, le "pattìne della nonna"!

Provate questo circuito insieme alla personal trainer Michela e dite se vi piace e se cambiereste qualcosa.

Buon allenamento!


giovedì 16 febbraio 2017

Esercizi per la cervicale: come prevenire il torcicollo

Esercizi a casa per il dolore cervicale, contro la cervicale infiammata. Il dolore cervicale (o cervicalgia) è oggi un disturbo piuttosto comune, che comprende vari sintomi di diversa natura. 

Rigidità cervicale e torcicollo sono "un classico" per chi accumula stress nella parte superiore del corpo, sulle spalle e sulla colonna vertebrale, sintomi spesso causati da lavori estremamente sedentari o da posture scorrette davanti al pc, davanti alla televisione, in ufficio o a casa. Possono essere sufficienti pochi minuti al giorno per ottenere validi risultati soprattutto a livello di prevenzione.

Alcuni esercizi commentati (e sottotitolati) da Fabio Grossi, per prevenire fastidi e dolori alla zona cervicale della colonna vertebrale.  Esercizi di stretching semplici, da eseguire con estrema correttezza. Sito web http://www.saluteinmovimento.com


domenica 8 novembre 2015

L'allenamento del golfista - prima parte

Parecchi non lo sanno, ma il golf con oltre 50 milioni di giocatori è uno degli sport più diffusi al mondo. Probabilmente perché, a differenza di molte altre attività, può essere praticato indistintamente da uomini e donne, da bambini, adulti e anziani. Per alcuni si tratta effettivamente di una disciplina sportiva, per altri è un divertimento, per altri ancora una piacevole e salutare dipendenza. Concentrazione, calma, nervi saldi sono le qualità indispensabili in questo gioco. Un gioco o uno sport sicuramente aggregante, grazie a strutture come clubs e circoli, dove è determinante l’integrità dell’individuo nel dimostrare rispetto nei confronti degli altri giocatori e nella rigida osservazione delle regole (il golf è molto spesso giocato senza la supervisione di un arbitro...).

Secondo Giovanni Valentini nel libro “La magia del golf” il golf è un'opportunità per migliorarsi all'infinito. Per diventare dei buoni giocatori di golf non basta conoscere la tecnica o avere un fisico bene allenato, ma occorre praticarlo con continuità e passione. Come in ogni aspetto della vita,  per mezzo della pratica si sviluppano gli automatismi, i movimenti di routine e si migliora soprattutto la fiducia nei propri mezzi. 
Dario Cusani, giornalista e artista napoletano, definisce il golf come arte in movimento, dove ogni colpo richiede creatività e strategia per arrivare in buca con la soluzione migliore; ma oltre alla fantasia occorrono la tecnica e l’allenamento per riuscirci …

Quando vediamo i grandi personaggi di questo sport -il celebratissimo Tiger Woods su tutti- eseguire con estrema facilità colpi fantastici, ci viene da pensare che questo sia un gioco semplice, che non comporta sforzo alcuno. In realtà non riusciamo a comprendere fino in fondo quanto lavoro si celi dietro le performances di questi grandi campioni. Per giocare a golf bisogna essere capaci di eseguire gesti tecnici di grande precisione che richiedono forza, flessibilità, coordinazione e concentrazione per colpire la palla con l’obiettivo di “metterla in buca”.



Nel prossimo post vedremo più nello specifico la programmazione individuale e muscolare dell'allenamento. Alla prossima!

giovedì 5 dicembre 2013

Corso preparto a domicilio: non solo vantaggi

La maternità rappresenta uno dei momenti culminanti dell’esistenza di una donna, ma è anche un avvenimento che porta con sé un mutamento fisico notevole per la futura mamma e che cambia per sempre la vita dei neogenitori. Per prepararsi al meglio a questo momento speciale, molte donne scelgono di frequentare corsipreparto, avvalendosi dell'aiuto di ginecologi, ostetriche, personal trainer e altri professionisti.

Per alcune neomamme però frequentare un corso preparto tradizionale può essere difficile, a causa di impegni di lavoro, complicazioni della gravidanza o semplicemente stanchezza. Per ovviare a questi impedimenti, alcune donne optano per un corso preparto a domicilio. È possibile infatti richiedere alle strutture di competenza, pubbliche o private, la visita presso il proprio domicilio dell'ostetrica o di chi cura la preparazione al parto. Il professionista concorda così con la futura mamma gli orari e i giorni della visita, evitando alla donna tutti i problemi di spostamento.



Questo costituisce senza dubbio un primo vantaggio di questo tipo di corsi, pensati ad hoc per dare a tutte le donne le informazioni e il supporto professionale necessario per affrontare il lieto evento. Inoltre un corso preparto a domicilio offre l’innegabile vantaggio di una preparazione “su misura”, studiata a partire dalle specifiche esigenze della futura mamma. In questi casi infatti l’attenzione di chi eroga il corso può essere concentrata su un unico soggetto; questo evita al professionista di dover dosare forze e impegno tra le diverse partecipanti, come invece necessariamente accadrebbe in un corso di preparazione al parto tradizionale aperto a diverse donne.

I vantaggi del corso preparto a domicilio, seppur rilevanti, non devono però far pensare che si tratti di una formula perfetta e priva di svantaggi. Frequentare un corso preparto presso il proprio domicilio infatti implica di fatto la rinuncia a una delle componenti più importanti di un corso preparto: il coinvolgimento della futura mamma all’interno del gruppo. La donna che sceglie questo tipo di corso non ha occasione di comunicare con altre donne che vivono la sua stessa situazione, di confrontare gioie e difficoltà della gravidanza con spirito di solidarietà reciproca. Tutti elementi importanti per affrontare al meglio la maternità, di cui possono beneficiare solo coloro che frequentano un corso preparto collettivo. Esistono realtà particolari, come Salute in Movimento a Genova, in cui la futura mamma può condividere la propria esperienza con una personal trainer competente e appassionata come Michela Verardo, anche lei mamma che ha provato e testato su se stessa un bellissimo ed efficace percorso prenatale e postnatale.




Come tutte le tipologie di corso preparto, anche il corso a domicilio presenta dunque dei chiari vantaggi, ma anche alcune mancanze. Una corretta informazione sull’offerta è in grado di aiutare ogni futura mamma a individuare il corso migliore in relazione alle sue personali necessità, che possono essere influenzate in particolare dagli impegni lavorativi, dalle possibilità di spostamento e dal suo status socio-economico.

Cerchi un corso preparto a Milano o a Roma? Trovalo su Ok Corso Preparto!
Cerchi un trainer per la gravidanza a Genova? C'è Salute in Movimento!


mercoledì 4 settembre 2013

Come rimettersi in forma dopo le vacanze: gli addominali

Ciao a tutti! Trascorse bene le ferie? Avete trovato un pizzico di tempo per allenarvi?

Il rientro dalle ferie è sempre un evento traumatico e riprendere con la routine lavorativa è sempre problematico, soprattutto nelle prime 2 settimane.

Allenarsi e fare attività fisica aiutano sicuramente a superare questo momento critico e per questo motivo proponiamo alcuni, brevi circuiti d'allenamento da effettuare in casa oppure, perchè no, all'aria aperta; le giornate di bel tempo non sono ancora finite e settembre è iniziato alla grande.
Cominciamo con qualche esercizio di tono per gli addominali, 3 giri di circuito e 15/20 ripetizioni per ciascun esercizio. Qui sotto c'è un interessante video dimostrativo... Attenzione a non sforzare troppo la zona cervicale, ok?


E' possibile trovare tutti i nostri circuiti d'allenamento su Youtube, sul canale fitness Saluteinmovimento.
Vi aspettiamo numerosi e "belli carichi". A presto!

venerdì 26 aprile 2013

Il Personal Trainer in studio

Personal … tutto ruota intorno a questo termine, che racchiude parecchi significati e molteplici sfaccettature. Personal perché ci si rivolge alla persona nella sua completezza e nella sua unicità; personal perché il rapporto, quando ci si allena, è col trainer e con nessun altro; personal in quanto personalizzazione del servizio ancor prima della semplice individualizzazione della scheda d’allenamento, sulla base dei reali bisogni del cliente al momento del colloquio iniziale; personal perché il trainer innanzitutto, in quanto persona, ha il dovere nei confronti di se stesso e dei suoi clienti di percorrere un continuo ed entusiasmante percorso di crescita personale e professionale. Personal per tanti e diversi motivi, dunque …

Questo per introdurre l’argomento studio di Personal Training, struttura di dimensioni limitate, frutto di bassi investimenti finanziari, caratterizzata da un ambiente curato, rassicurante ed accogliente. E’ la scelta di alcuni professionisti del fitness con hanno l’obiettivo di avviare una libera attività imprenditoriale e per differenziare l’offerta in questo campo in alternativa al servizio fornito da grandi gruppi internazionali e catene di centri, strutture che hanno avuto l’indubbio merito di incoraggiare un numero sempre più cospicuo di istruttori ad intraprendere la strada del personal fitness training.

Parallelamente al servizio in studio, si sta sviluppando il servizio di home fitness: alcuni trainers, soprattutto quelli più giovani, zelanti ed energici, scelgono l’ambito domiciliare come unica sfera lavorativa, mentre altri preferiscono far “convivere” l’attività all’interno della palestra o dello studio e quella a domicilio, con le dovute ed appropriate maggiorazioni sulle tariffe dei pacchetti.



L’obiettivo è la ricerca quindi di una non così ristretta nicchia, di una clientela che non ama frequentare la palestra tradizionale, spesso caotica, naturalmente dispersiva, nata essenzialmente per il grande pubblico e per chi desidera principalmente socializzare e condividere del tempo con altre persone. In uno studio o centro personal -che spesso ha le sembianze di una vera e propria palestra in miniatura- la clientela ha altri presupposti e ricerca specifici risultati. Su tutti la necessità di raggiungere un obiettivo in compagnia di un professionista che li segua passo dopo passo, senza sentirsi addosso l’occhio indiscreto e giudicante di altre persone, in una privacy ed una discrezione che a volte conduce il cliente ad esternare problematiche che fuoriescono dal campo tecnico del fitness trainer. In questo contesto nasce la necessità di un professionista nuovo, più completo, con ancora maggiore esperienza nei vari settori della vita ed ulteriori percorsi di crescita personale da frequentare parallelamente all’aggiornamento tecnico-scientifico nei settori dell’allenamento e della preparazione atletica.

Quali saranno i nuovi campi di azione del Personal Trainer che si accinge ad aprire un’attività in proprio?
Li affronteremo nel prossimo articolo...