lunedì 1 maggio 2017

Accademia di ostetriche professioniste: la prima in Italia


È nata in Italia l’Accademia Ostetrica, l’Istituto Online di Formazione Specialistica per le Ostetriche Libere professioniste o aspiranti tali, l’unica nel nostro Paese, altamente formativa e innovativa.

L’Accademia Ostetrica, con una serata di presentazione gratuita aperta a tutti, inaugura una nuova frontiera della formazione. Sviluppo personale e esigenze del mondo del lavoro infatti vanno di pari passo. L’Open Night si terrà il 2 Maggio alle ore 20.30 con un webinar, seminario online in diretta, nel corso del quale verranno presentati i principali punti su cui si basa questo percorso formativo.
Un percorso suddiviso in tre livelli, al termine dei quali le ostetriche formate avranno acquisito nuove competenze professionali oltre che ad aver consolidato quelle maturate in precedenza.

Durante il primo livello (H+1) e il secondo livello (H+2) sarà possibile affrontare alcune tematiche, come l’orientamento professionale, il marketing, il management e il counseling ostetrico.  Durante il terzo livello (H+3), oltre a ricevere ulteriori approfondimenti relativi agli argomenti affrontati pecedentemente, le ostetriche potranno beneficiare di incontri individuali e di consulenze personalizzate con esperti del settore.

La formazione di primo livello (H+1) è gratuita e riservata ad un numero limitato di professioniste. Durante la serata di presentazione verrà spiegato come accedere al corso e quali sono le modalità di selezione.

Le lezioni si svolgeranno in diretta webinar: sarà sufficiente collegarsi tramite una piattaforma accessibile da ogni dispositivo con una connessione internet.
Inoltre, Accademia Ostetrica permette alle partecipanti di avviare collaborazioni con aziende operanti nel settore materno-infantile e di entrare in contatto con le comunità di Mamme (locali e nazionali).

Si tratta di un progetto ideato da un gruppo di professionisti ed aziende che hanno alle spalle molti anni di attività nel settore materno-infantile.

Per maggiori informazioni o per iscriversi all’evento: www.accademiaostetrica.it

lunedì 6 marzo 2017

Test di screening e di diagnosi prenatale: le differenze

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente Genetica


Molte mamme all’inizio della gravidanza sono colte da dubbi e incertezze. Una delle domande più comuni delle future mamme, soprattutto sein attesa del primo figlio, riguarda gli esami a cui sottoporsi nel corso della gestazione. Il test del DNA fetale ad esempio è un esame di screening prenatale non invasivo che si può svolgere già dalla 10ᵃ settimana. Quali sono le differenze tra test prenatali non invasivi e test diagnostici invasivi.
  La peculiarità dei test di screening prenatale non invasivi è di combinare analisi biochimiche, effettuate sul sangue materno, ad esami ecografici. Il risultato combinato permette di rilevare se ci sono esiti anomali rispetto ai valori considerati standard. Questi esami sono completamente sicuri. Infatti, non mettono a rischio la salute di mamma e feto. I test di screening prenatale si dicono di tipo probabilistico poiché, combinando i risultati del test ai parametri standard, danno un esito in percentuale sulla probabilità che il feto abbia delle anomalie cromosomiche o genetiche (come trisomie o difetti del tubo neurale).

Non tutti i test di screening prenatale hanno le stesse percentuali di affidabilità nella rilevazione delle principali anomali cromosomiche. 

Esami combinati come il Bi test, il Tri test e il Quadri test, che analizzano i valori di alcune proteine nel sangue e prendono in considerazione le misurazioni sul feto derivate da un esame ecografico detto translucenza nucale, hanno una percentuale di attendibilità non molto alta, di circa l’85%1.
Fra i test di screening prenatale non invasivi rientra anche il test basato sull’analisi del DNA fetale. Questo tipo di test si svolge solamente su un campione di sangue della madre, nel quale vengono individuati i frammenti del DNA del feto (che circola normalmente nel sangue materno durante la gravidanza). L’analisi del DNA fetale permette di indicare se nel feto sono presenti anomalie cromosomiche, tra cui la Sindrome di Down e le trisomie 18 e 13, con affidabilità elevata, pari al ​99,9%2.

Gli esami definiti “diagnostici” invece, sono di tipo invasivo, e questi sono amniocentesi, villocentesi e cordocentesi. Questi test analizzano campioni di liquido o di tessuto prelevati direttamente dal feto o dai tessuti extraembrionali, riuscendo ad individuare con certezza la presenza di anomalie, fornendo quindi una diagnosi precisa sulla salute del feto. Questi esami invasivi si effettuano tramite un prelievo nella pancia della gestante: con l’amniocentesi si preleva un campione di liquido amniotico, con la villocentesi un campione di tessuto placentare, mentre con la cordocentesi si preleva un campione di sangue cordonale. Questi esami diagnostici, data la loro invasività, presentano una percentuale di rischio di aborto dell’1%​.
La decisione del ginecologo di sottoporre la gestante a uno o più di questi test dipende dal suo stato di salute e dall’eventuale presenza di fattori di rischio, come età della gestante sopra ai 35 o presenza di anomalie genetiche in famiglia.
Scopri Aurora, se desideri fare un test prenatale non invasivo di analisi del DNA. Visita www.testprenataleaurora.it e chiedi consiglio ai nostri esperti. ​          

Fonti:
1.  Medicina dell'età prenatale: Prevenzione, diagnosi e terapia dei difetti congeniti e delle principali patologie gravidiche ­Di Antonio L. Borrelli, Domenico Arduini, Antonio Cardone, Valerio Ventrut

2.  Poster Illumina ISPD_2014 Rev A 

mercoledì 22 febbraio 2017

Esercizi da fare a casa (GAG)

Avete le pattine per la cera in casa? Bene, questo è l'allenamento che fa per voi!

Un esercizio per gambe e glutei da alternare con un climbing per il core e gli addominali.

Il circuito è ripetibile, consigliamo di iniziare con 20" per esercizio incrementando gradualmente di seduta in seduta.

Questo allenamento è indicato anche nella presciistica, per chi vuole prepararsi stando a casa.

martedì 21 febbraio 2017

Esercizi per non soffrire di dolori cervicali

Il progetto di salute "Home Fitness" presentato da Michela Verardo di Saluteinmovimento.

In questo video vedremo una sequenza per migliorare la mobilità del collo in rotazione e prevenire il torcicollo.

E' una routine da eseguire con una certa precisione, in cui giocano un ruolo importante la respirazione e la propriocezione.

Consigliamo di eseguirla di fronte ad uno specchio oppure seguiti da un operatore (personal trainer, ecc.).


lunedì 20 febbraio 2017

Michi Workout - Fitness in casa - Dimagrimento al femminile

Dimagriamo insieme con esercizi efficaci e divertenti nella quinta puntata della serie "Michi Workout" dedicata al fitness in versione casalinga (Home Fitness).

Per allenarsi non serve spendere molto in attrezzature... bastano dei pezzi di stoffa, degli stracci, le "pattìne della nonna"!

Provate questo circuito insieme alla personal trainer Michela e dite se vi piace e se cambiereste qualcosa.

Buon allenamento!


venerdì 17 febbraio 2017

Michi Workout - Fitness in casa - Esercizi per dimagrire

Esercizi per perdere peso e dimagrire con Michela di Saluteinmovimento!

Questo allenamento è proprio carino e completo: possiamo allenare pettorali, glutei, addominali, braccia e gambe in poco spazio e soprattutto in poco tempo. Provatelo e diteci cosa ne pensate, ok?

Buon allenamento!

Sul canale YouTube di Saluteinmovimento troverai contenuti e consigli pratici riguardanti fitness, dimagrimento, allenamento ed esercizi di tonificazione e stretching da eseguire a casa tua.


giovedì 16 febbraio 2017

Esercizi per la cervicale: come prevenire il torcicollo

Esercizi a casa per il dolore cervicale, contro la cervicale infiammata. Il dolore cervicale (o cervicalgia) è oggi un disturbo piuttosto comune, che comprende vari sintomi di diversa natura. 

Rigidità cervicale e torcicollo sono "un classico" per chi accumula stress nella parte superiore del corpo, sulle spalle e sulla colonna vertebrale, sintomi spesso causati da lavori estremamente sedentari o da posture scorrette davanti al pc, davanti alla televisione, in ufficio o a casa. Possono essere sufficienti pochi minuti al giorno per ottenere validi risultati soprattutto a livello di prevenzione.

Alcuni esercizi commentati (e sottotitolati) da Fabio Grossi, per prevenire fastidi e dolori alla zona cervicale della colonna vertebrale.  Esercizi di stretching semplici, da eseguire con estrema correttezza. Sito web http://www.saluteinmovimento.com